Agresti Domiciliari (2003-2007)


di Andrea Agresti, Walter Santillo regia di Walter Santillo.



Che cosa è Agresti domiciliari?
Iniziamo subito a dire che è uno spettacolo "in progress" ovvero attento alla realtà che ci circonda e quindi sempre aggiornato su quello che accade intorno a noi.
Immaginate che Andrea sia stato condannato agli arresti domiciliari che nel suo caso diventano "AGRESTI DOMICILIARI" per aver detto delle scomode verità sui fatti di politica, costume, spettacolo, di cui si parla, e di averli detti al di fuoiri dell'odioso "politically correct" a cui spesso dobbiamo uniformarci, ma Andrea da vera "iena" va dritto allo scopo facendoci scoprire attraverso una risata, che spesso la realtà che si cela dietro ad una patina buonista è spesso più crudele dei cattivi che te la fanno scoprire.
Nello spettacolo poi, non mancano chiari riferimenti alla tradizione linguistica toscana con l'uso di parole e terminologie forse un po arcaiche, ma estremamente efficaci di cui Agresti è un appassionato conoscitore.
Andrea non vuole essere un fustigatore di costumi, ne un moralizzatore "tout court" ma vuole attraverso l'uso del monologo, del commento alla notizia, del racconto di vita vissuta, farci ridere, ma ancor più spesso riflettere, di quanto la realtà possa essere più incredibile della fantasia e di quanto una risata che arriva potente nello spettacolo, perchè si ride e tanto, spesso ti lasci con un sapore di amaro in bocca che ti fa pensare...

Decamerone (2004-2005)



Il decamerone le novelle sensuali di G. Boccaccio
Un’esperienza grandissima che ho fatto nel 2004.
Per la prima volta recitavo in una compagnia teatrale ma soprattutto in coppia con “il maestro” Carlo Monni.
Spettacolo molto impegnativo perché si recitava in lingua originale boccaccesca tratta dal libro senza adattamenti all'italiano contemporaneo.
La soddisfazione più grande fu il tutto esaurito per una settimana consecutiva al teatro di Rifredi a Firenze. Si apriva il sipario vedevo il teatro pieno, accanto a me Carlo Monni, ed io ero l’uomo piů felice della terra.

Hei ragazzi w la topa (2001-2002)



"Hey ragazzi viva la topa" è stata la mia prima tournee teatrale , iniziata nel 2000 durata 2 anni per i teatri toscani, in coppia con il grande Novello Novelli.
In realtà lo spettacolo aveva 2 titoli, si cambiava in base al teatro che ci ospitava se il teatro era comunale lo spettacolo portava il titolo " hey ragazzi w la topa " come riportato nel manifesto, se invece il teatro era parrocchiale o adiacente ad una chiesa o di un prete magicamente il titolo variava in " hey ragazzi w la vita " infatti, il buon Novello aveva provveduto a stampare etichette adesive con la parola vita, che se necessario andavano a coprire le vergogne delle allusioni della parola topa.

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